Il progetto GEMMA – Gestione e Monitoraggio degli Alberi Monumentali attraverso tecnologie aerospaziali è stato presentato al Convegno Finale del partenariato PNRR Fondazione CHANGES “Mappe e scenari per il futuro del patrimonio culturale”, che si è svolto alla Sapienza Università di Roma dal 14 al 16 gennaio 2026.
GEMMA è nato nell’ambito del Programma Nazionale CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society, con l’obiettivo di sviluppare un sistema integrato per il monitoraggio e la gestione degli alberi monumentali, patrimonio naturale e culturale di inestimabile valore, rispondendo alle esigenze di tutela previste dalla Legge 10/2013.
Al progetto partecipano Euro.Soft, Ariespace, Latitudo 40, l’Università degli Studi di Palermo e l’Ente Parco delle Madonie, con la supervisione scientifica del prof. Rosario Schicchi, con aree di studio in Sicilia, nel Parco delle Madonie, e in Campania, presso il Giardino Botanico di Portici.
Il sistema sviluppato
Al centro di GEMMA c’è una piattaforma WebGIS che funziona come archivio geospaziale interattivo: dati, mappe e immagini vengono integrati e associati alla posizione di ciascun albero monumentale, rendendo le informazioni consultabili e utilizzabili per le attività di monitoraggio e gestione.
Il sistema punta a catalogare e aggiornare dinamicamente gli elenchi, monitorare gli alberi nel tempo, supportare la pianificazione degli interventi e valorizzare il patrimonio arboreo.

GEMMA allo Spoke 8 di CHANGES
Il progetto è stato illustrato il 15 gennaio 2026 nell’ambito della sessione “Sustainability and Resilience of Tangible Cultural Heritage” (Spoke 8), a cura di Paolo Carafa e Carlo Bianchini della Sapienza Università di Roma. GEMMA affronta il tema degli alberi monumentali come patrimonio culturale vivente attraverso il monitoraggio dinamico con satelliti, sensori e rilievi in campo, un Digital Twin realizzato tramite piattaforma WebGIS con modelli 3D, una dashboard per la fruizione pubblica e l’educazione ambientale, e protocolli multidimensionali che integrano dati ecologici, culturali e fitoclimatici.
| Perché è importante | GEMMA è tra i primi sistemi integrati in Italia a mettere tecnologie aerospaziali al servizio della tutela degli alberi monumentali, un patrimonio vivente riconosciuto dalla Legge 10/2013 ma finora privo di strumenti di monitoraggio sistematico su scala nazionale.
Il modello sviluppato nelle due aree pilota, il Parco delle Madonie e il Giardino Botanico di Portici, è pensato per essere replicato in altri contesti, contribuendo a un approccio più oggettivo e continuativo alla conservazione del patrimonio naturale e culturale del Paese. |