Si è svolto l’evento finale del progetto S.A.L.U.S. – Soluzioni Avanzate per la Lotta contro le Malattie delle Piante con l’Utilizzo di Tecnologie Spaziali, finanziato dal PNRR – Missione 4, Componente 2, Investimento 1.4, nell’ambito della Fondazione Agritech – National Research Centre for Agricultural Technologies, con il sostegno dell’Unione Europea – NextGenerationEU.
L’incontro, ospitato presso il Real Palazzo di Portici del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Napoli Federico II, ha riunito partner, esperti e studenti per presentare i risultati raggiunti e le soluzioni tecnologiche sviluppate per una gestione più sostenibile e digitale delle coltivazioni.
Il sistema sviluppato
S.A.L.U.S. ha sviluppato una piattaforma geospaziale avanzata a supporto delle aziende agricole nella gestione delle colture, con un focus particolare sulla lotta alle malattie delle piante e sull’uso sostenibile delle risorse agricole. Il sistema integra dati satellitari, sensori IoT, droni e robotica avanzata per monitorare le condizioni ambientali e biofisiche delle colture, prevedere lo sviluppo di patogeni e ottimizzare le strategie di gestione agricola.
| Il contributo satellitare: diagnostica delle colture da Sentinel-2 All’interno del progetto, il lavoro sulla componente satellitare (Work Package 4) ha portato alla definizione di una pipeline diagnostica basata sui dati Sentinel-2, pensata per la diagnosi precoce dello stress vegetativo e delle carenze nutrizionali delle colture. Il sistema genera serie storiche di indici e parametri: dall’indice di area fogliare (LAI), stimato tramite l’inversione del modello di trasferimento radiativo PROSAIL, all’indice di nutrizione azotata (NNI), fino a indici spettrali come il Water Index (per lo stress idrico) e il Plant Senescence Reflectance Index (per gli squilibri nutrizionali precoci). Ogni prodotto viene generato a 10 metri di risoluzione spaziale, con una rivisitazione di 5 giorni, sull’intero archivio Sentinel-2 dal 2021 a oggi. L’integrazione con l’evapotraspirazione potenziale (ETp) consente inoltre di distinguere lo stress idrico da quello nutrizionale, un aspetto chiave per una diagnosi affidabile su scala operativa. L’approccio combina indici spettrali empirici, parametri biofisici derivati da modelli di trasferimento radiativo e indicatori climatici, garantendo un’informazione tempestiva e affidabile per la gestione agronomica di precisione. |
L’evento finale
Durante l’incontro sono stati presentati i risultati raggiunti e le soluzioni tecnologiche sviluppate, grazie all’integrazione di tecnologie spaziali, intelligenza artificiale e robotica agricola. Un sentito ringraziamento è andato ai partner del progetto che hanno contribuito con competenze e innovazione.

| Perché è importante | S.A.L.U.S. è tra i primi progetti in Italia a integrare dati satellitari, droni e robotica di campo in un’unica piattaforma dedicata alla lotta contro le malattie delle piante, offrendo alle aziende agricole strumenti concreti per ridurre l’uso di prodotti chimici e gestire le risorse in modo più sostenibile.
L’esperienza maturata nel progetto dimostra come il modello sia replicabile su altre colture e territori, rafforzando il ruolo della Campania come polo di innovazione agritech. |