IRRISAT+: il Living Lab di Ariespace nella Rete AgriLiv Network
Il servizio irrisat®
AgriLiv Network è la rete che mappa i Living Lab del Centro Nazionale Agritech e ne divulga i risultati, dando voce a una community di ambassador e testimonial che promuovono l’adozione di tecnologie innovative in agricoltura.
All’interno della rete, il Living Lab IRRISAT+ è dedicato al sistema di consiglio irriguo basato su immagini satellitari sviluppato dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e da Ariespace, con Carlo De Michele come referente e ambassador della rete. Il Living Lab è localizzato in Regione Campania, nel bacino del Volturno.
Monitoraggio satellitare continuo del territorio consortile
Ripartizione equa e trasparente dei costi tra i consorziati
La sfida in un contesto complesso
Gli agricoltori si trovano spesso a dover decidere quanto e quando irrigare senza informazioni puntuali sullo stato reale delle colture, affidandosi a stime approssimative o a pratiche consolidate che non tengono conto della variabilità del terreno e delle condizioni stagionali.
Questo porta a un uso dell’acqua spesso inefficiente, con sprechi di risorse idriche ed energetiche e, in alcuni casi, a una produzione non ottimizzata.
I limiti degli approcci tradizionali: le decisioni irrigue si basano spesso su valutazioni empiriche, senza un riscontro oggettivo sullo stato delle colture mancano informazioni meteo aggiornate e puntuali per programmare gli interventi con precisione
il monitoraggio dello sviluppo delle colture nel tempo richiede sopralluoghi frequenti, non sempre sostenibili.
Serviva un sistema capace di trasformare i dati satellitari in indicazioni pratiche e immediate per chi lavora la terra ogni giorno.
Il problema: le difficoltà da affrontare
Per essere davvero utile a un’azienda agricola, un sistema di supporto all’irrigazione deve fornire indicazioni chiare su quanto e quando irrigare, aggiornate con continuità durante tutta la stagione, senza richiedere competenze tecniche specialistiche per essere interpretate.
Deve inoltre garantire un risparmio reale di acqua ed energia, senza compromettere la produzione: un equilibrio non sempre facile da raggiungere con i metodi tradizionali.
“Irrisat è un sistema di consiglio irriguo basato su immagini satellitari.
Fornisce una programmazione efficiente dei volumi e dei tempi di irrigazione in modo da garantire il minimo consumo di acqua a parità di produzione.”
Carlo De Michele, ambassador irrisat, AgriLiv Network (carlo.demichele@ariespace.com)
La soluzione adottata
IRRISAT+ è l’Integrated Advisory Service (IAS) che risponde a questa esigenza: un servizio di consulenza sull’irrigazione con infrastruttura in cloud ed elaborazione in tempo reale di diverse fonti dati (osservazione della Terra, meteorologia, sensori in situ), realizzato dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e da Ariespace.
IRRISAT® è il primo sistema di consiglio irriguo basato su immagini satellitari, sviluppato e utilizzato già dal 2015 in Regione Campania a scala aziendale e consortile. Nel corso degli anni ha continuato a evolversi, raggiungendo oggi un’elevata affidabilità con una richiesta minima di dati da parte dell’utente finale: testato nelle Aziende Sperimentali del Dipartimento di Agraria, è stato poi trasferito ad aziende commerciali.
Il sistema è di proprietà di Ariespace, che lo sviluppa e lo mette a disposizione anche in concessione gratuita ad altri soggetti, come nel caso di Euro.Soft, per la sua applicazione nell’ambito della rete AgriLiv Network.
Come funziona: tecnologia e integrazione
Nell’ambito dello Spoke 3 del Centro Nazionale Agritech, IRRISAT® è stato ulteriormente sviluppato fino a diventare un sistema interamente basato su cloud computing, con accesso immediato alle immagini dei satelliti Sentinel-2 di Copernicus, ad alta risoluzione spaziale e temporale, e previsioni meteo integrate, consultabile attraverso un’interfaccia semplice e intuitiva. I volumi irrigui vengono forniti a scala giornaliera, con un orizzonte di previsione di 5 giorni dall’ultima irrigazione.
IRRISAT+ consente inoltre di analizzare la variabilità di crescita delle colture all’interno di ciascun appezzamento, grazie a mappe dell’Indice di Area Fogliare, e l’uniformità dello stato idrico, per l’integrazione nei sistemi di agricoltura di precisione.
Nei Living Lab della rete, presso aziende bufaline che coltivano mais e sorgo, come l’azienda agricola Letizia, e presso cooperative che coltivano pomodori, vengono raccolti dati di campo: variazione dell’umidità del suolo tramite sensori, volumi irrigui forniti su ciascuna parcella, indice di area fogliare (strumento Licor 2200) e misure di clorofilla (SPAD). Questi dati vengono confrontati con le stime del sistema satellitare per analizzare l’efficienza irrigua e l’assorbimento di azoto delle colture.
I vantaggi per i Consorzi
irrisat® può essere utilizzato anche dai Consorzi di Bonifica, non solo dalle aziende agricole. In questo caso, i vantaggi includono:
- supporto all’emissione dei contributi per il reale consumo idrico
- individuazione delle aree irrigate senza autorizzazione e riduzione delle irrigazioni illecite, grazie all’effetto deterrente del controllo satellitare
- riduzione dei controlli in campo, verifica dei volumi irrigui forniti e validazione del funzionamento dei contatori
I risultati ottenuti
Grazie alla collaborazione con il partenariato di AgriLiv Network, IRRISAT+ è oggi implementato in maniera operativa presso alcune aziende agricole della rete, per dimostrarne l’efficacia nel pianificare l’irrigazione in modo più razionale, con una riduzione degli apporti idrici e risparmi di energia.
Tra i casi pilota c’è l’azienda agricola Letizia, a Pietramelara (Caserta), dove l’irrigazione del mais è gestita tramite il consiglio irriguo di irrisat®: un esempio concreto di come il servizio, nato in ambito universitario, sia oggi utilizzato ogni giorno in campo. Il titolare, Davide Letizia, è tra i testimonial di AgriLiv Network e porta la propria esperienza diretta sui benefici di un’irrigazione più efficiente del mais grazie a irrisat®.
Il Living Lab Irrisat è stato inoltre protagonista del primo demoday di AgriLiv Network, un momento formativo di due giornate dedicato a innovazioni tecnologiche e sistemi di precisione per la gestione sostenibile della risorsa idrica, svoltosi a ottobre presso il Polo Universitario Federico II di Napoli e presso l’azienda agricola Letizia, con la partecipazione anche di rappresentanti dei Consorzi di Bonifica.
Applicazioni di irrisat® sono previste anche in altri Living Lab della rete, come Acqua Campus, nell’ambito di un protocollo d’intesa tra ANBI, CER e Ariespace per valutare il miglioramento del servizio Irriframe grazie ai dati satellitari di irrisat®.
Verso un futuro più efficiente
Il Living Lab IRRISAT+ mostra come la ricerca universitaria e l’innovazione aziendale possano incontrarsi nella pratica agricola quotidiana. Attraverso la rete AgriLiv Network, e con il contributo, oltre a Carlo De Michele, anche di Guido D’Urso e Angelo Aprile del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II, Ariespace continua a portare irrisat® all’attenzione di un numero crescente di aziende agricole, contribuendo alla diffusione di un modello di irrigazione più efficiente, sostenibile e basato su dati oggettivi.