Individuare ostruzioni e vegetazione in alveo su tutta la rete, non solo sui tratti che si riesce a ispezionare.
L’integrazione fra dati radar e ottici segnala i punti critici lungo canali e corsi d’acqua anche con cielo coperto, e li restituisce ordinati per priorità di intervento.
La ricognizione sul campo parte così da un elenco già circoscritto invece che dall’intera rete, e la stessa analisi ripetuta nel tempo mostra dove il problema si ripresenta stagione dopo stagione.
A chi è rivolto
Consorzi di bonifica Enti locali Uffici tecnici regionali