irrisat®: Gestione Intelligente dell’Irrigazione Consortile con i Dati Satellitari
Il servizio irrisat®
Ogni Consorzio di Bonifica si trova ad affrontare la stessa sfida: monitorare in modo capillare un territorio agricolo esteso, individuare con precisione le aree effettivamente irrigate e ripartire i costi dell’acqua tra i consorziati in modo equo e verificabile.
irrisat® è il servizio che offriamo per rispondere a questa esigenza: gestione dell’irrigazione basata su dati da satellite, accurata e conforme alla normativa nazionale, per il controllo del territorio, l’individuazione delle aree irrigate e la stima dei volumi idrici distribuiti, anno dopo anno, in continuità nel tempo.
Monitoraggio satellitare continuo del territorio consortile
Ripartizione equa e trasparente dei costi tra i consorziati
La sfida in un contesto complesso
I Consorzi di Bonifica gestiscono territori agricoli molto estesi, spesso suddivisi in decine di distretti irrigui, dove le colture variano per tipologia (erbacee, arboree, in serra) e per fabbisogno idrico.
Sapere con esattezza dove, quando e quanto si irriga è fondamentale non solo per la gestione tecnica del servizio, ma anche per rispettare gli obblighi normativi legati alla quantificazione dei volumi idrici a uso irriguo.
I limiti degli approcci tradizionali:
- Il monitoraggio a terra richiede sopralluoghi estesi, dispendiosi in tempo e risorse, e copre solo una parte del territorio.
- La stima dei fabbisogni irrigui basata su dati puntuali (stazioni meteo, dichiarazioni) è poco rappresentativa della reale variabilità del territorio.
- La ripartizione dei costi tra i consorziati risulta spesso poco trasparente, generando contenziosi e incertezza.
Nasce così la necessità di un metodo capace di osservare l’intero territorio in modo oggettivo, ripetibile e conforme alla normativa vigente.
Il problema: le difficoltà da affrontare
Un servizio di gestione irrigua efficace richiede dati aggiornati con continuità durante tutta la stagione, capaci di distinguere le reali esigenze idriche di ogni particella e di stimare con precisione i volumi d’acqua effettivamente distribuiti, anche su territori vastissimi che spesso superano le migliaia di ettari.
Ottenere questo livello di precisione con i soli mezzi tradizionali, sopralluoghi, stazioni meteo puntuali, dichiarazioni dei consorziati, richiede tempo e risorse difficilmente sostenibili su larga scala, con il rischio di stime poco accurate dei volumi idrici proprio dove servirebbe più affidabilità.
La soluzione irrisat®
irrisat® è il servizio che risponde a questa esigenza, combinando osservazione della Terra, modelli agro-idrologici e una piattaforma WebGIS dedicata, per offrire ai Consorzi uno strumento completo di controllo e gestione dell’irrigazione, conforme al Decreto MIPAAF del 31/07/2015 e ai regolamenti regionali di riferimento.
Il servizio si adatta alle esigenze specifiche di ciascun Consorzio, per estensione del territorio, tipologie colturali e organizzazione in distretti irrigui, garantendo in ogni caso lo stesso livello di accuratezza e affidabilità del dato.
Come funziona: tecnologia e integrazione
Tutto parte dalle immagini satellitari della costellazione Copernicus (Sentinel-2A/2B/2C), con frequenza di rivisitazione di pochi giorni: da qui vengono generate serie temporali di parametri biofisici delle colture.
Attraverso algoritmi di machine learning, addestrati anche con verità a terra raccolte durante l’anno, si classifica pixel per pixel il territorio, distinguendo le aree effettivamente irrigate per tipologia di coltura: erbacee, arboree, serre.
I fabbisogni irrigui vengono poi calcolati con il modello FAO56 (lo standard internazionale per il calcolo dell’evapotraspirazione delle colture), integrando dati meteo di rianalisi ad alta affidabilità. Tutti i risultati sono resi disponibili sulla piattaforma WebGIS Map Time Explorer (MTE), dove il Consorzio può consultare mappe, serie storiche e report per singola particella catastale.
I vantaggi per i Consorzi
Con irrisat® i Consorzi possono monitorare l’intero territorio consortile, anche su superfici che superano i 20.000 ettari, con un livello di dettaglio impossibile da raggiungere con i soli sopralluoghi. Le superfici irrigate vengono classificate con precisione per tipologia di coltura, i volumi idrici distribuiti stimati in conformità alla normativa nazionale, e ogni consorziato riceve un report puntuale sulla propria particella. Il risultato è una gestione più equa, trasparente e difendibile del servizio irriguo.
Verso un futuro più efficiente
Pensato per accompagnare i Consorzi nel tempo, con un aggiornamento continuo dei dati stagione dopo stagione, il servizio è già adottato da diversi Consorzi di Bonifica ed è integrato nel sistema nazionale SIGRIAN, un modello scalabile per rendere la gestione dell’acqua irrigua sempre più efficiente, sostenibile e basata su dati oggettivi.